Océ e il primo quotidiano digitale

Il primo quotidiano individualizzato al mondo è stampato con Océ

oceOcé, leader internazionale nel document management, annuncia la nascita di “niiu” quotidiano digitale unico al mondo che integra contenuti personalizzati dalla stampa tradizionale e dal web.

L’obiettivo è attirare l’attenzione dei giovani sulla lettura dei quotidiani

Un nuovo modo di realizzare i giornali è stato annunciato il 13 ottobre a Vienna nel corso della fiera internazionale IFRA Expo 2009.
Il concetto editoriale del quotidiano “niiu” è totalmente innovativo e si basa su una piattaforma Internet realizzata da Océ in cooperazione con InterTi GmbH.

Per attirare i giovani lettori gli articoli della stampa tradizionale delle testate tedesche ed internazionali più prestigiose, come Bildt, Handelsblatt, Tagesspiegel, New York Times, Pravda, possono essere selezionati dai sottoscrittori in base alle preferenze individuali.
Gli articoli tradizionali sono integrati con contenuti provenienti da blog ed RSS feed e quindi stampati in versione individuale su carta con Océ JetStream 2200.

Un nuovo modello di business nel mondo dei giornali realizzato in questa maniera altamente individualizzata e legata alle preferenze segnalate in fase di sottoscrizione su una piattaforma web, “niiu” è il primo giornale al mondo che sfrutta le potenzialità della stampa digitale e del web per fornire molteplici vantaggi ai lettori, agli editori, agli inserzionisti.
I lettori, specie quelli giovani che vogliono tenersi al corrente anche attraverso il web, hanno a disposizione le informazioni più attuali, selezionate sulla base delle preferenze individuali, ed in più hanno il piacere della lettura tradizionale di un giornale in versione cartacea, possono selezionare e comporre informazioni legate al territorio, ma anche notizie di rilevanza nazionale come sport, politica o altri argomenti più specifici.

Gli editori possono attrarre nuovi lettori, specie quelli più giovani e più difficili da conquistare con gli strumenti tradizionali, attraverso un riposizionamento dei contenuti ed un’offerta più mirata.
Infine gli inserzionisti hanno il vantaggio di investire su target mirati e ben profilati.
Il primo numero di “niiu” è in distribuzione a partire da ottobre nella città di Berlino. Il contenuto viene scaricato, composto e stampato nella notte e distribuito come un tradizionale quotidiano.
Sono già molti i sottoscrittori berlinesi che si sono registrati sul sito di Niiu e si prevede di allargare il progetto ad altre città in Germania o all’estero.
Le tecnologie Océ a supporto dell’innovazioneOcé ha creduto fin dall’inizio all’applicazione del digitale nel mondo della stampa dei giornali.

Attraverso la sua Digital Newspaper Network più di 20 milioni di copie di quotidiani sono state prodotte in digitale dal 2001 ad oggi nel mondo.  La soluzione adottata per stampare “niiu” è il sistema Océ JetStream® 2200  che, con una velocità di 150 metri al minuto, la sua alta qualità e la sua affidabilità è la soluzione ideale per la stampa di basse tirature di giornali a colori, con tirature giornaliere di  6.000 copie da 80 pagine.

Il sistema è parte di una soluzione di workflow che include la suite software PRISMA® for Graphic arts, in grado di processare fino a 1000 megabyte di dati variabili al minuto.
Le tecnologie legate ai sistemi di stampa, alla gestione del workflow, alla possibilità di ordinare, accedere e stampare giornali o altre pubblicazioni assemblate attraverso una piattaforma web in maniera individualizzata, sono parti integranti della soluzione Océ per il mercato dei giornali digitali e sono state brevettate da Océ.

Océ per l’editoria digitaleAncora nuove soluzioni sono state annunciate da Océ in occasione dell’evento internazionale Océ Home of Color II.
I clienti italiani ed internazionali che hanno partecipato all’evento che ha avuto luogo a fine settembre a Poing (Germania) hanno potuto assistere al debutto di Océ JetStream® 3300, la stampante inkjet più veloce al mondo in grado di stampare su una larghezza di 30 pollici, ideale per la stampa dei giornali in formato tabloid.
L’evento internazionale è stata l’occasione per annunciare il lancio della nuova Océ ColorStream® 10.000 Flex che garantisce la più alta produttività in bianco e nero tra le tecnologie base toner, raggiungendo le 1.425 immagini A4 al minuto in bianco e nero e 168 immagini A4 al minuto a colori. “Per gli operatori dell’editoria alla ricerca di nuovi modelli di business e di profittabilità le soluzioni Océ consentono di realizzare applicazioni sempre nuove” dichiara Geert Rongen amministratore delegato di Océ-Italia.

”Applicazioni come la stampa di libri digitali on demand, sia in bianco e nero che a colori, riducono gli sprechi, i costi di magazzino e di distribuzione. Realizzare stampe di giornali in brevi tirature localizzate, individualizzate o a contenuto variabile può portare nuova vitalità in un mercato che risente della competizione con il web.  Infine stampe transazionali e direct mailing possono essere rivoluzionate con una personalizzazione spinta e l’utilizzo del colore.

Océ continua a investire in ricerca per confermare la propria leadership nella stampa produttiva a colori e supportare i clienti Océ che operano nel mondo dell’editoria e vogliono aumentare la produttività, ampliare il giro d’affari con nuovi servizi e crescere con modelli di business orientati al futuro.“

da ITALIANINNOVATION.IT

Corea nuova sede Triennale Milano rivestita da stampa digitale di Abet Laminati

Milano design city exhibition center: l’espressione della tecnologia sceglie Meg di abet laminati

triennale_incheonEsempio eclatante della spinta internazionale del Made in Italy, la Triennale di Milano ha inaugurato, il 15 settembre 2009, la nuova sede a Incheon in Corea alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e del Presidente della Triennale di Milano Davide Rampello.

L’edificio, progettato dagli architetti Alessandro e Francesco Mendini – Atelier Mendini e dallo studio di Seok Chul Kim – Archiban, è interamente rivestito in facciata da pannelli MEG di ABET LAMINATI decorati con stampa digitale.

Milano Design City Exhibition Center La Triennale di Milano Incheon occupa un’area di 6000 mq ed è suddiviso su tre livelli in sale espositive, spazi d’accoglienza e spazi tecnici a testimonianza dell’ennesimo passo nel processo di espansione all’estero in cui Triennale di Milano si è impegnata nell’ultimo quadriennio per sottolineare il suo status di centro propulsore della cultura italiana: il risultato è una costruzione grandiosa che non nasconde ma rievoca immediatamente con gli archi della facciata e con il profilo generale, la sede storica della Triennale di Milano. Tra le facciate rivestite di colori si erge un alto traliccio metallico chiamato a sostenere una capsula-ristorante panoramica che sovrasta un grande doppio schermo led di 50 mq che richiama quelli che connotano il centro di Seoul.

Internamente, il progetto ha disposto la presenza di due grandi spazi espositivi, rispettivamente di 2.400 e 900 mq, affiancati una sala congressi attrezzata, della capienza di 280 posti, una sala per eventi, un bookstore e un ristorante-caffetteria.
Al piano ammezzato trovano posto gli uffici, un centro di documentazione e le sale riunioni.
Il tetto a terrazza ospita un ristorante vetrato con vista sulla baia d’Incheon e sul Grand Bridge, ponte che collega l’aeroporto internazionale di Incheon con la capitale Seoul.

Nello spazio espositivo più ampio, dedicato permanentemente al Triennale Design Museum, è stata presentata in occasione dell’inaugurazione la prima interpretazione del museo “Le Sette Ossessioni del Design Italiano”; un altro spazio ha accolto la grande mostra inaugurale “Leonardo da Vinci: Nature, Art & Science”, a cura del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, che presenta un’importante selezione di 37 modelli storici della collezione del Museo, ad illustrazione dei temi degli studi e dell’attività di Leonardo: volo, meccanica, acqua e ponti, architettura, macchine e ingegneria militare.

Secondo gli architetti Alessandro e Francesco Mendini “Il progetto per Incheon si affida alla sintesi di due immagini opposte: quella radicata nelle forme e nei colori della tradizione coreana, e quella delle tecnologie estreme, permesse oggi dai materiali e dai metodi sperimentali”.
Forte di questa convinzione per rivestire le immense e coloratissime facciate della sede coreana della Triennale, lo studio ha scelto pannelli del laminato autoportante ad alta pressione MEG di ABET LAMINATI, un materiale capace di divenire protagonista in qualsiasi contesto che faccia della tecnologia e dell’innovazione i suoi principi fondamentali. Costituito da uno o più strati di fibre cellulosiche impregnati con resine fenoliche e superficialmente da uno o più strati di fibre cellulosiche con funzione estetica impregnati con resine termoindurenti, MEG (Material Exterior Grade) è il materiale per esterni dalla superficie liberamente personalizzabile grazie alla tecnologia della stampa digitale. Per la realizzazione del progetto cromatico delle facciate, oltre a pannelli digital MEG realizzati su disegni e progetto dell’atelier Mendini, sono stati scelte le tinte unite della collezione: 431 Rosso; 819 Bianco, 1806 Ruggine; 1812 Giallo e, per il basamento, la nuance 879 Grigio Grafite. I pannelli MEG di 8,0 mm di spessore, sono stati posati a vista su una sottostruttura in acciaio con giunto 10 mm, con viti coperte da cappucci dello stesso colore dei pannelli.

Eclettici e versatili, i laminati ABET a seconda delle caratteristiche costitutive che li compongono vengono utilizzati per differenti fini e per questo ABET LAMINATI ha da sempre costituito una tessera fondamentale nel mosaico di progetti d’eccezione, un’azienda che è anche una realtà avanguardistica che fin dagli inizi ha colto l’importanza di relazionarsi con il design e con la cultura, diventando motore attivo del loro sviluppo grazie alle numerose collaborazioni con i più prestigiosi studi di architettura. Anche i materiali che rivestono la sede della Triennale di Milano a Incheon in Corea raccontano quindi di realtà fortemente dinamiche in grado di rinnovarsi e di offrire al visitatore sguardi, punti di vista e percorsi inediti e diversificati: uno spazio di cultura che, come ABET LAMINATI, ogni anno rappresenti l’essenza del design italiano.

da EDILBASE.COM

Amazon Kindle anche in Italia

Amazon Kindle, e-book reader wireless con schermo da 6 pollici, è in preordine anche in Italia (al prezzo di circa 200 euro). Dal 19 ottobre, quando arriverà a scaffale in cento paesi, promette di ringiovanire la cara vecchia stampa.

kindleLa rivoluzione digitale degli e-book reader potrebbe offrire a libri, riviste e quotidiani digitali, l’occasione per conquistare giovani lettori: la libreria conta già 290mila titoli.  In-Stat prevede che le vendite di e-reader nel mondo balzeranno a 30 milioni di unità entro il 2013

Amazon lancia in cento paesi, Italia inclusa, un nuovo Kindle. Il nuovo dispositivo ha il look del Kindle 2, ma avrà schermo da 6 pollici e funzionalità wireless. Non è il Kindle DX, pensato appositamente per i quotidiani e disponibile in Usa. Il nuovo e-reader potrà effettuare il download di libri, quotidiani e periodici, via reti wireless (di AT&T e dei suoi partner internazionali). Scaricare un e-book su Amazon Kindle è semplice e veloce: in meno di 60 secondi.

Amazon ha dato semaforo verde ai preordini del Kindle, il suo e-book reader che promette di dare una scossa al mercato mondiale degli e-book (libri elettronici) e stampa digitale. Il prezzo è di circa 200 euro. Kindle permette di scaricare e leggere libri e giornali digitali, da un e-book store di 290mila testi. Il Kindle Store offre l’abbonamento soltanto a due giornali italiani: Corriere della Sera e La Stampa, a cui vanno aggiunti quotidiani stranieri come The Daily Telegraph, The International Herald Tribune e The New York Times. Tra le riviste in download citiamo: Time, The Spectator, Newsweek e WirtschaftsWoche. I titoli nuovi e e i Best Sellers oggi costano tra gli 11,99 e 13,99 dollari, mentre gli altri titoli sfiorano i 5,99 dollari.

La stampa è il sale delle democrazie occidentali, ma la crisi della pubblicità che l’ha colpita nel 2009, anno nero della recessione (e solo ora si vede un accenno di ripresa nel mercato pubblicitario), l’ha messa quasi in ginocchio. Ma a venirle incontro e a portare i quotidiani nel XXI secolo, potrebbe essere la rivoluzione digitale: gli e-book reader (mai decollati finora, dal primo e-reader del 2003) promettono di ridefinire il concetto di rivista, libro e quotidiano nell’arena digitale.

ll 2009, a causa della recessione e del crollo della pubblicità, è stato un anno durissimo per la stampa mondiale: solo in Usa la casa editrice Hearst ha decimato e poi dato l’addio all’edizione cartacea del Seattle Post-Intelligencer, un giornale con 146 anni di storia alle spalle. Il quotidiano migra online. Anche il San Francisco Chronicle potrebbe essere venduto o chiuso. EW Scripps ha chiuso il Rocky Mountain News di Denver, alla vigilia del 150esimo compleanno. Google è stata costretta a chiudere l’advertising radio di Google (Google audio ads) e Print Ads. Pochi giorni fa il Presidente Usa Barack Obama, il più hi-tech e Web 2.0 della storia a stelle e strisce, si è sentito in dovere di cantare l’elogio della carta stampata, pilastro e “cane da guardia” di ogni democrazia.

da ITESPRESSO.IT

Siena seminario sulla Stampa Digitale

Porte aperte alla stampa digitale
Due giorni di dimostrazioni con macchinari il 9 e 10 ottobre con la Cna
Nuove opportunità di business offerte dagli sviluppi tecnologici

stampa_digitaleStampa digitale e nuove opportunità di business, questo il tema di un seminario che organizza la Cna di Siena in collaborazione con Copyworld, proponendo una giornata a porte aperte per approfondire le conoscenze su questo innovativo settore.

L’evento avrà luogo presso la sala convegni della Cia di Siena, in via delle Arti 4, il giorno 9 e 10 Ottobre dalle ore 9 alle 18. L’accesso sarà libero durante tutto l’arco della giornata. In poche parole ogni azienda interessata potrà scegliere l’orario che più la accomoda ed avere così un mini seminario personalizzato. Ovviamente tutto è gratuito. Oggi la clientela è sempre più esigente, i tempi ristretti ed i margini economici ridotti portano alla necessità di differenziarsi sul mercato. Per questo offrire un prodotto con valore aggiunto diventa vincente per catturare il cliente. Per valore aggiunto si intendono soluzioni che permettono di gestire il dato variabile, la stampa da web, un flusso completo pdf e correzioni colore automatiche. Queste alcune delle ragioni che hanno spinto la Cna di Siena ad organizzare questo evento. In alcuni casi la stampa digitale non è più un’alternativa ma diventa veicolo primario di business, grazie alla flessibilità, velocità e possibilità di generare una prova di stampa in tempo reale prima di avviare la produzione. Inoltre si parlerà della necessità di produrre stampe in digitale che siano molto vicine qualitativamente e fisicamente alla stampa offset.

In questo ci viene incontro la moderna tecnologia di stampa digitale che permette di utilizzare un toner a polimeri direttamente su carte tipografiche per ottenere un effetto molto vicino alla stampa tradizionale. Il tutto controllato da sistemi di gestione delle stampe che possono aprire le porte al Web per ottimizzare sempre di più i processi aziendali.

da SIENAFREE.IT